Aave: nuova stablecoin GHO in progetto

Aave ha deciso di lanciare una nuova stablecoin, GHO! Vediamo come funziona!

Aave vuole creare GHO, nuova stablecoin del protocollo

  • Aave ha deciso di proporre la creazione della nuova stablecoin GHO, una moneta stabile sovracollateralizzata che potrebbe essere un gran rivale di DAI;
  • gli utenti potranno usare GHO token per prendere prestiti a tasso scontato e ricevere incentivi per il loro utilizzo;
  • i GHO saranno coniati in cambio di un collaterale che andrà usato come garanzia per il prestito.

Aave, uno dei principali protocolli di DeFi borrowing e lending su Ethereum, ha di recente annunciato in un tweet la presenza di una nuova proposal: la creazione di una nuova stablecoin su Ethereum. Il nome della nuova moneta sarà GHO, e rappresenterà un token sovracollateralizzato che darà filo da torcere a DAI.

Aave nuova stablecoin GHO

Introduzione a GHO

Con la nuova stablecoin GHO sembra che gli utenti saranno in grado di coniare la moneta utilizzando come garanzia gli asset che hanno fornito al protocollo stesso. Questi beni continuerebbero a generare rendimento mentre vengono utilizzati come garanzia per il prestito.

Stani Kulechov, fondatore del protocollo, ha detto che la DAO beneficerà dei pagamenti degli interessi di chiunque prenda in prestito la stablecoin, sottolineando che lo sviluppo della stablecoin è stato completato e che la revisione contabile è prevista per l’11 luglio.

Stando alle sue parole, inoltre, “mentre GHO sarebbe garantito dagli asset sul mercato di Ethereum, la visione principale per GHO è quella di perseguire l’adozione organica tramite L2 per risolvere le opportunità di pagamento della vita reale su Internet e sul campo”.

Stablecoin GHO: come funziona?

Entrando nel dettaglio della proposal ufficiale, reperibile a questo link, sembra che la nuova stablecoin GHO sarà creata dagli utenti. Come per tutti i prestiti sul protocollo, un utente dovrà fornire garanzie (con un rapporto specifico) per poter coniare GHO.

Di conseguenza, quando un utente chiude una posizione in prestito o viene liquidato, il protocollo GHO brucia i token GHO di quell’utente.

Tutti i pagamenti degli interessi maturati dai miners di GHO andranno alla tesoreria di AaveDAO. Inoltre, GHO introduce il concetto di facilitatori.

Un facilitatore ha la capacità di generare e bruciare token GHO in modo affidabile e, se la proposta viene approvata, ognuno di essi dovrà essere approvato dalla Aave Governance. In aggiunta, i vari facilitatori potranno applicare strategie diverse alla loro generazione di GHO.

Per ognuno, tra l’altro, la governance dovrà anche approvare un “bucket”. Un bucket rappresenta fondamentalmente il limite massimo di GHO che uno specifico facilitatore può generare.

Il primo facilitatore, ovvero Aave su Ethereum, verrà attivato all’approvazione della proposta approvata. La governance sarà inoltre in grado di determinare e assegnare a il facilitatore in questione ad una specifica capacità di bucket per avviare la liquidità e il mercato GHO.

L’integrazione Aave GHO

L’integrazione Aave – GHO impiega gli stessi meccanismi di qualsiasi altro asset quotato sul protocollo. In poche parole, gli asset saranno distribuiti tra uno specifico GHO aToken e GHO Debt Token. Questi token possono essere registrati, previa approvazione della proposta, per il token GHO sul mercato Ethereum di Aave.

Tassi di interesse per il prestito di stablecoin GHO

I tassi di interesse di prestito per la stablecoin GHO saranno determinati dall’AaveDAO, con un tasso stabile che potrà essere adattato a seconda delle condizioni di mercato.

Questo meccanismo mantiene la flessibilità del modello di tasso di interesse di prestito del protocollo, e sarà possibile in futuro implementare qualsiasi strategia di tasso di interesse che la comunità ritenga opportuno.

Inoltre, data la natura dell’asset, l’integrazione Aave-GHO consente di integrare caratteristiche innovative che forniscono una maggiore utilità per i processi di governance.

L’implementazione iniziale della stablecoin GHO includerà un meccanismo di strategia di sconto. La strategia di sconto consentirà ai partecipanti del modulo di sicurezza (titolari di stkAAVE) di accedere a uno sconto sul tasso di prestito di GHO.

Durante la prima implementazione, la strategia fisserà una certa quantità di GHO a sconto per ogni stkAAVE fornito e uno sconto sui tassi di interesse che può variare dallo 0% (nessuno sconto) al 100% (sconto totale). Questi parametri sono ovviamente controllati dalla governance.

Aave V3 e GHO: riduzione del rischio

Utilizzando la cosiddetta “modalità di isolamento”, gli utenti potranno generare GHO per sfruttare numerose funzioni supportate dal protocollo, mantenendo comunque la collateralizzazione e riducendo il rischio.

L’E-Mode, appunto, agisce come fattore stabilizzante nella volatilità del mercato grazie alla sua LTV più elevata. Ad esempio, in caso di ribasso del mercato, la domanda di GHO aumenta in quanto il prezzo del collaterale si contrae e gli utenti prendono in prestito più GHO utilizzando altri asset collaterali non volatili per salvaguardare le loro posizioni.

Ciò aumenterebbe la quantità di GHO che entra nel mercato e ridurrebbe la domanda. I detentori di Stablecoin possono inoltre accedere a GHO con un tasso vicino a 1:1 e zero slippage grazie alla E-Mode.

Utilizzando i portali, tra l’altro, GHO può essere distribuito in modo affidabile attraverso le reti, mentre viene coniato su Ethereum, che ha una sicurezza più elevata, attraverso il semplice passaggio di messaggi, senza la necessità di utilizzare bridge e, quindi, riducendo il rischio complessivo.

Sebbene l’implementazione di GHO non includa questa funzione di conio e messaggistica, il prossimo facilitatore implementato e attivato dalla comunità potrebbe consentire la ridistribuzione dei token GHO su varie reti, e fornirli automaticamente nei mercati in cui la funzione è attivata.

Ulteriori utilità per la governance

I detentori di stkAAVE possono coniare stablecoin GHO a un tasso scontato, il che significa che pagheranno un tasso di interesse più basso sui token GHO che prendono in prestito.

Pertanto, c’è un incentivo a contribuire alla sicurezza del Protocollo, in quanto i token AAVE sono in stakingStaking Mettere i propri token in un pool per aiutare la rete e guadagnare incentivi (stkAAVE) nel Modulo di sicurezza del protocollo.

Dato che le persone eseguiranno minting di stablecoin GHO attraverso il Protocollo e qualsiasi altro facilitatore, è possibile che l’Aave DAO riceverà una quantità sostanziale di entrate sotto forma di commissioni.

Invece di essere gli LP a ricevere la maggior parte degli interessi di prestito pagati da GHO, questi saranno interamente raccolti dalla DAO. Tale aumento delle entrate può essere utilizzato per innovare, sostenere i contributori nell’ecosistema, sostenere la tesoreria durante le flessioni del mercato o qualsiasi altra cosa la DAO decida di fare.

In seguito all’introduzione della stablecoin GHO, la DAO sarà poi in grado di decidere il tasso di interesse nativo di GHO e di modificarlo nel tempo attraverso un processo di governance, che sarà delineato in una proposta successiva. Ciò significa che la politica monetaria di GHO sarà controllata in modo decentralizzato dalla sola governance.

GHO sul mercato

Si prevede l’adozione di GHO sia all’interno che all’esterno della comunità cripto. Date le basse commissioni di transazione sulle L2 e la loro crescente adozione, si pensa che ci sia l’opportunità per GHO di avere un uso diffuso sulle L2.

Inoltre, le sovvenzioni e gli hackathon possono essere indirizzati verso lo sviluppo e l’integrazione di metodi di pagamento per GHO che abbiano casi d’uso sia per i cripto-enthusiast che per gli utenti di base.

Conclusioni

L’introduzione della stablecoin GHO sul protocollo sembra un vero e proprio passo avanti verso l’innovazione, che potrebbe davvero dare filo da torcere a stablecoin “classiche” come DAI.

In tal senso, non ci resta che attendere gli sviluppi di questa nuova moneta, sperando non si riveli fallimentare come è capitato a UST.

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